Ricerca sulla stabilità e biodisponibilità delle vitamine microincapsulate

In una ricerca, le vitamine non microincapsulate e usate in commercio (vitamine liposolubili A ,E ,d3 , K ed idrosulubili C), sono state esposte ad una temperatura di 130° e ad intervalli di tempo regolari, ne è stata determinata la concentrazione. Confrontando i risultati delle vitamine (non microincapsulate) con quelli ottenuti dalle vitamine microincapsulate Evviva, tenute nelle stesse condizioni sperimentali, si osserva una notevole diminuizione, pari all’ 80% della concentrazione iniziale, nelle vitamine non microincapsulate.

Inoltre quando una molecola non è più stabile si trasforma e forma perossidi. In questo grafico

-come l’ OMEGA 3 EVVIVA (microincapsulato) nell’ arco di 180 giorni quando il prodotto viene esposto alla luce e all’ umidità crei solo uno 0,…  di perossidi, nocivi per l’ organismo.
-come  un OMEGA 3 non protetto, non microincapsulato in 180 giorni, esposto alla luce e all’ umidità crea più di 500 perossidi, nocivi per l’ organismo.

 Esiste una soglia di tolleranza di formazione di perossidi che una volta superata cresce in modo esponenziale alterando le molecole e andando ad appesantire il fegato fino ad essere potenzialmente cancerogene. Ad esempio una vitamina ossidata o perossidata diventa un anti-vitamina, ma non solo può creare composti altamente nocivi per l’ organismo.